sede:
Via Col di Lana, 19 - 23900 Lecco.
Mail: info@radicalilecco.org
radicali lecco liberali liberisti libertari
Soggetto aderente a Radicali Italiani
Ciao utente sconosciuto! Entra regole del sito cerca nel sito    

COSI' PARLO' GANDHI
"Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo."

Mahatma Gandhi
MENU'
ARCHIVIO
LOGIN
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
CERCA NEL SITO
LA VANDEA LOMBARDA
COPPIE DI FATTO
DISEGNI ERETICI
CANILE DI LECCO
HAND OF GOD
Hand of God

QUANDO LA REALTA'...
UNA MODERNA EPOPEA
FREEDOM IS NOT FREE
DOCUMENTI VARI
RADICAL PARTY NEWS
ARL 2010/ 2011. LA STAGIONE CHE CAMBIERA' TUTTO
SCOPRI QUI ALCUNE DELLE PROSSIME INIZIATIVE DELL'ASSOCIAZIONE RADICALI LECCO. CLICCA QUI PER GUARDARE IL TEASER TRAILER DELL'ARL... RESTATE SINTONIZZATI!
CONTRO LA CENSURA NEL WEB
Una legge USA contro la censura del Web approvata nel febbraio 2006


Un parlamentare repubblicano: "I colossi di Internet non potranno più fare affari con paesi che opprimono la libertà d'espressione".

WASHINGTON - Una legge Usa contro la censura di Internet nel mondo vieterà alle società tecnologiche americane di operare in Cina e negli altri paesi che opprimono la libertà d'espressione. Lo ha annunciato il presidente della sottocommissione delle relazioni internazionali per i diritti umani della Camera dei rappresentanti dopo le pesanti accuse rivolte, durante un'audizione al Congresso, ai colossi del Web per le censure a cui si sono piegati per volere di Pechino. Il parlamentare repubblicano, Chris Smith, ha proposto la «legge unica per la libertà sulla rete del 2006» basata su una bozza diffusa da un avvocato del New Jersey. Il testo afferma i seguenti principi:
- la Cina, l'Iran e il Vietnam saranno dichiarati inizialmente paesi, "oppressivi" che limitano l'utilizzo di internet a cause della ricorrenza degli atti di restrizione della libertà di espressione su internet.
- Nel caso di dodici altri paesi, tra cui Cuba, l'Arabia Saudita ed il Turkmenistan, verrà deciso annualmente se sono da includere nella categoria dei paesi oppressivi. Sarà vietato alle società statunitensi che creano, forniscono e ospitano motori di ricerca, collocare motori di ricerca nei paesi che rientrano nella categoria dei paesi oppressivi.
- Sarà vietato alle società statunitensi modificare i motori di ricerca in seguito ad una richiesta dei governi dei paesi "oppressivi".
- Sarà vietato alle società statunitensi modificare i sistemi di ricerca che facciano conseguire dei risultati di ricerca in questi paesi diversi da quelli ottenuti nel resto del mondo.
- I fornitori dei motori di ricerca statunitensi devono comunicare all'Ufficio per la libertà globale su Internet in dettaglio i termini ed i parametri imposti dai paesi "oppressivi".
- Le imprese statunitensi che consentono di creare siti internet possono fornire informazioni sull'identità degli utenti solo in quei casi che il dipartimento di Giustizia statunitense definisce "di legittima applicazione della legge".

L'AUDIZIONE AL CONGRESSO - Le grandi società tecnologiche americane devono mostrare «qualcosa di più di una spina dorsale virtuale» nel fare affari in Cina, perché finora hanno avuto un comportamento «riprovevole». Sono alcune delle critiche che i manager di Google, Yahoo, Microsoft e Cisco hanno dovuto ascoltare in Congresso, in un'audizione nella quale sono volate accuse severe per le censure a cui i colossi di Internet si sono piegati per volere di Pechino.

LE ACCUSE DEI POLITICI - «Le vostre azioni disdicevoli in Cina sono una disgrazia - ha tuonato contro i manager il deputato Tom Lantos, un democratico della California che presiede la commissione Affari esteri -, non riesco a capire come i responsabili delle vostre società riescano a dormire la notte». Yahoo! e Google hanno accettato di censurare i loro motori di ricerca, cedendo a pressioni del governo cinese che non vogliono che siano accessibili informazioni su temi come le aspirazioni indipendentiste del Tibet o i rapporti con Taiwan. Microsoft ha sua volta ha ammesso di aver bloccato un blog critico contro il governo di Pechino. Cisco è stata accusata di aver fornito alla Cina i sistemi tecnologici per filtrare il web.

LE RISPOSTE DEI MANAGER - I manager hanno cercato di difendere il loro operato, ma hanno ammesso che decidere come fare affari in Cina è stato fino a ora «un esercizio difficile». Le società tecnologiche hanno accolto per questo con favore la decisione del Dipartimento di Stato, annunciata martedì, di creare una task force speciale che aiuterà le società a proteggere la libertà d'espressione in paesi come la Cina e farà pressioni sui governi quando emergono difficoltà. «L'approccio del rapporto a livello di governi è quello che volevamo», ha detto una portavoce di Yahoo!, Mary Osako. Le società ritengono che l'intervento del Dipartimento di Stato farà calare la pressione su loro e non le costringerà a prendere scelte da sole. Ma i membri del Congresso non sono sembrati particolarmente convinti dalla tesi che Google e gli altri non avevano alternative, per fare affari in Cina. Lantos ha accusato le società di Internet di aver accumulato grandi fortune, «ma in apparenza ancora assai poca responsabilità sociale». E il repubblicano Chris Smith ha sostenuto che, con il loro operato, le aziende hanno sostanzialmente «favorito la dittatura». «La cooperazione con la tirannia - ha detto Smith - non dovrebbe venir perseguita per il solo fine di far profitti».

16 febbraio 2006
Fonte: Il Corriere della Sera
Printer Friendly Page Send this Story to a Friend
COSI' PARLO' FRANKLIN
"Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza."

Benjamin Franklin

GIU' AL NORD
Giù al Nord, tutti i primi martedì del mese alle ore 23.25 su Radio Radicale. Visita il blog.

TESTAMENTO BIOLOGICO









SCARICA QUI IL MODELLO DI TESTAMENTO BIOLOGICO E LA LETTERA DA CONSEGNARE AL TUO SINDACO!

APEN
CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO DELL'ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI E DEI NOMINATI PROPOSTA DAI RADICALI IN LOMBARDIA

ELUANA ENGLARO

VERITA' E MENZOGNE

APOCRYPHA

LECCO CITTA' FUTURA

BASTA AL MONOPOLIO DI CL

APPELLI

AMICI ARL

CAMPAGNA ISCRIZIONI

GALASSIA RADICALE

sito basato su xoops e realizzato da domenico saggese